Oriza Legrand ci fa capitombolare di tre secoli in Francia;  è nel 1720 che sorge quella che fu la prima fabbrica di belletti e profumi che servì con le sue creazioni profumate, le più importanti corti Europee.

Le fragranze Oriza scivolarono nei secoli fino alle guerre del novecento, impastandosi alle avanguardie artistiche del ventesimo secolo e divenendo loro stesse fluide opere artistiche che rappresentavano la nuova epoca.

Grazie alle visioni di Hugo Lambert e Franck Belaiche-Bonniot, imprenditori appassionati di profumeria, il marchio riprende a vivere, mantenendo l’allure antico ma rispettando le regole di produzione moderne.

Respirare Oriza è un tuffo nella storia, nel mondo damascato settecentesco ma pure l’anelito di vecchie cappelle cistercensi impolverate di spirito, incensi e gigli recisi e ancora sentire vibrare l’arte dadaista in un passato deciso a mutare per un nuovo futuro.

Ombre Rose

Naomi Goodsir

Hiram Green

Enrico Buccella

Oriza Legrand

Wiener Blut

Anatole Lebreton

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